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Iguanodonte

Iguanodonte
Dinosauri Erbivori Foglie

Erbivoro

Dinosauri Rettili Icona

Rettile

Ere Geologiche

Cretaceo Superiore

Iguanodonte descrizione

L’Iguanodonte,  che significa “denti di iguana”, deve quest nome alla somiglianza dei suoi denti con quelli delle odierne iguane. Infatti l’Iguanodon possedeva un becco affilatissimo che usava per strappare la vegetazione di cui si nutriva.

L’Iguanodonte è un dinosauro vissuto nel Cretaceo circa 125 milioni di anni fa e il suo habitat originario corrisponde ai paesi europei di Francia Spagna e Belgio.

L’Iguanodonte era un dinosauro erbivoro di grandi dimensioni e molto robusto.

Le caratteristiche di questo animale preistorico sono: un grande artiglio sulle zampe anteriori e le dimensioni che potevano raggiungere i 10 metri di lunghezza; un dinosauro grande come un autobus londinese.
Infine grazie alla sua resistenza e alla sua vita di branco è stato uno dei dinosauri più diffusi durante il periodo Cretaceo.

La fama dell’Iguanodonte è cresciuta notevolmente grazie al film “Dinosauri” della Walt Disney Pictures, che narra la storia di un grande viaggio e della lotta contro i Carnotauri.

Iguanodonte caratteristiche

L’Iguanodonte è stato uno dei primi dinosauri scoperti nella storia.
Il primo fossile  di cui si ha nota è stato ritrovato nel 1822 nelle minieri di Carbone del Belgio.
La prima che cosa lasciò sorpresi i ricercatori era l’incredibile mole di questo dinosauro. Infatti un iguanodonte adulto poteva raggiungere i dieci metri di lunghezza.
La sua testa aveva una forma allungata e la sua coda era di enormi dimensioni e rigida. Infatti la coda dell’iguanodonte era una formidabile arma di difesa contro gli attacchi dei predatori come il Gigantosaurus e il Ceratosaurus.

Inoltre la sua andatura poteva essere bipede o quadrupede  e, nonostante la sua incredibile molte, l’iguanodonte poteva raggiungere una velocità incredibile per la sua stazza: 25 chilometri orari di andatura. Inoltre poteva compiere scatti che raggiungevano punte di 40 km/h al pari dei grandi teropodi come il T-Rex.

Tuttavia il segno più caratteristico di questo dinosauro era un grosso e affilatissimo aculeo è posto sul primo dito degli arti anteriori. Con questa temibile arma di difesa anche i più feroci predatori vedevano nell’iguanodonte una preda difficile e agguerrita.
Pare inoltre che l’iguanodonte utilizzasse i suoi “pollici aculeo” proprio come una spada o un coltello, provocando gravi tagli e lacerazioni ai suoi aggressori.

Altezza 5 m
Peso 6.000 kg
Lunghezza 10 m
Aggressività 3
Intelligenza 4
Era 120 milioni di anni fà

Dove è stato trovato

Il dinosauro del Carbone

L'iguanodonte è un dinosauro dalla fama mondiale, il primo ritrovamento risale al 1822 in una miniera di carbone del Belgio. La sua notorietà e dovuta inoltre alla grandissima

Iguanodonte abitudini

Uno dei primi dettagli che conferì il suo stesso nome all’Iguanodon sono i suoi denti. Inizialmente gli studiosi suggerirono che l’animale possedesse una lunga lingua prensile che usava per raccogliere il cibo, come le giraffe. Tuttavia, resti più completi smentirono questa prima ipotesi.

Il cranio dell’Iguanodonte era robusto e stretto, e strutturato in modo tale che da chiuso, le ossa in cui alloggiavano i denti della mascella si incontrassero con quelli della mandibola. In questo modo durante la masticazione le due superfici dei denti sfregandosi l’una contro l’altra avrebbero macinato perfettamente il cibo, in modoo equivalente alla masticazione dei mammiferi. I denti sostituendosi di continuo, permettevano all’animale di utilizzare questo meccanismo per tutta la vita, potendo macinare anche dure fibre vegetali. Inoltre, l’estremità anteriori delle ganasce dell’animale erano prive di denti e ricoperti di nodi ossei, sia superiori sia inferiori. Questi nodi  fornivano un margine approssimativo ricoperto e allungato da materiale cheratinoso che formava il becco dell’animale, usato per tagliare e mordere ramoscelli e germogli. La raccolta del cibo sarebbe stata aiutata anche dal suo mignolo flessibile, che avrebbero potuto essere utilizzato per manipolare oggetti, a differenza delle altre dita

Non si conosce esattamente di che cosa si nutrisse l’Iguanodon. Le dimensioni delle specie più grandi avrebbero consentito loro un accesso al cibo da terra al fogliame degli alberi, dai 4 ai 5 metri da terra.

Dinosauri Carne
100
piante al giorno in kg
Dinosauri Ere
120
Milioni di anni fa
Dinosauri Velocita
32
velocità in Km/h
Dinosauro Denti
6
Dimensione del dente in cm

Iguanodonte dimensioni

Iguanodonte Dimensioni

Lungo 10 metri e pesanti fino a 6 tonnellate, pari al peso di 4 suv di ultima generazione, l’iguanodonte era un dinosauro veramente gigantesco e dalle dimensioni incredibili.

La sua altezza era di circa 3,5 metri al fianco e la testa in posizione quadrupede raggiungeva i 5 metri d’altezza. Inoltre la possente coda forniva un appoggio perfetto per la posizione eretta dell’iguanodonte permettendogli di raggiungere i punti più alti degli alberi( fino ad 8 metri d’altezza) e di spaventare e impressionare eventuali predatori o contendenti.

Bernissart, il dinsoauro del Carbone

Il più grande ritrovamento di fossili di Iguanodon mai avvenuto si è verificato il 28 febbraio 1878, in una miniera di carbone a Bernissart, in Belgio, ad una profondità di 322 metri quando due minatori, Jules Créteur e Alphonse Blanchard, colpirono accidentalmente uno scheletro che inizialmente scambiarono per del legno pietrificato.

Nel 1882, dopo 4 anni di scavi, Louis Dollo ricostruì il primo Iguanodonte della storia. La cava restituì almeno 38 individui di Iguanodon, la maggior parte dei quali erano adulti. Nel 1882 il primo Iguanodonte è diventato uno dei primi scheletri di dinosauro mai montati per essere messo in mostra in un museo.

Lo scheletro è stato montato in una cappella del Palazzo di Carlo di Lorena utilizzando una serie di funi regolabili collegati ad un ponteggio in modo da ricreare una posa realistica.

Nel 1891, i fossili sono stati spostati nel Royal Belgian Institute of Natural Sciences a Bruxelles dove sono tuttora in mostra; nove degli scheletri sono ancora montati ed esposti al pubblico, mentre più di diciannove esemplari sono ancora nel seminterrato del museo.

Iguanodonte Scheletro

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